Il primo nucleo della Biblioteca nasce a Vallefiorita, un piccolo comune calabrese a rischio mafioso, nei primi anni ’80. Negli anni ’90 la biblioteca comunale cessa di funzionare a causa delle difficoltà di gestione e della mancanza di personale. In questi ultimi anni un gruppo di volontari costituisce la Biblioteca Errante che, non avendo ancora una sede stabile, inizia ad operare promuovendo la lettura nelle piazze e nelle vie del paese e organizzando incontri nelle scuole, nelle case anziani, nei luoghi pubblici. Nell’agosto del 2013 viene inaugurata la sede della Biblioteca Errante che, dal mese di ottobre,diventa operativa come centro di aggregazione sociale e culturale soprattutto per i bambini, i ragazzi ed i giovani. Dal mese di gennaio 2014 l’Associazione Terra di Mezzo di Vallefiorita gestisce direttamente la Biblioteca Errante e ne garantisce il funzionamento. Alla Biblioteca Errante si consociano delle biblioteche private che mettono a disposizione il loro patrimonio librario e partecipano alle iniziative di promozione culturale e sociale.I membri dell’associazione di promozione sociale e culturale “Terra di Mezzo” sono esperti di consolidata esperienza nel campo dell’istruzione, dell’educazione, della ricerca sociale, nei settori artistico, musicale e letterario; nel campo dell’archeologia. Hanno pubblicato libri e ricerche; organizzano eventi culturali e artistici, incontri, convegni, seminari; promuovono e realizzano spettacoli, mostre d’arte, video; programmano ricerche scientifiche sul territorio (prospezioni, scavi archeologici, produzione di rapporti annuali, di elaborati scientifici e di pubblicazioni); promuovono la scrittura e la lettura anche in relazione con le istituzioni scolastiche e gli altri soggetti operanti nel campo dell’istruzione formale e non formale; realizzano progetti e azioni per assicurare la fruizione del diritto allo studio per tutti i cittadini, anche attraverso specifiche attività di formazione ed orientamento indirizzate a minori e giovani in particolare condizioni di disagio o svantaggio. Alcuni membri hanno partecipato a progetti promossi dalla comunità europea (ad es. giovani per l’Europa ed il programma Daphne). L’associazione ha partecipato a vari progetti Europei anche in qualità di capofila (es. il progetto A Common History) di Erasmus+ del 2014 ed i progetti Culture and Diversity for Europe (luglio 2015), Dance (agosto 2015), Arts and Crafts (ottobre 2015),), In search of lost tastes (dicembre 2015), My Home is Your Home (2017), From Tastes to Tastes (2018), A Sustainable Environment for the Development of Rural Areas (2018), Place – Servizio di Volontariato Europeo in Biblioteca (2018), sempre di Erasmus + maturando una importante esperienza nella conduzione dei progetti. Sono inoltre presenti competenze specifiche (medici, sociologi, psicologi, insegnanti, scrittori, archeologi, artigiani e artisti) che saranno disponibili per l’attuazione del progetto con particolare riferimento non solo nella realizzazione della fase di strutturazione ed organizzazione dei materiali specifici per le attività ma anche nell’elaborazione di strategie di mediazione culturale tese all’avvicinamento ed alla reciproca comprensione nella differenza culturale (oltre che economica e sociale) dei partecipanti.
